CICLI MANNI

Una Storia a due Ruote lunga quasi un Secolo
Cicli Manni: una storia a due ruote lunga quasi un secolo a Grottammare, Cicli Manni è

Incontriamo Massimiliano Manni, attuale titolare, nel suo regno fatto di biciclette, clienti affezionati e storie di famiglia. Durante l'intervista, un via vai continuo di persone entra per un consiglio, un saluto, o anche solo per gonfiare una ruota e lui accoglie tutti con la stessa disponibilità e cortesia che contraddistinguono da generazioni questa bottega storica.
Un'eredità su due ruote
"Tutto ha inizio nel 1929, quando mio nonno Augusto parti per Milano per imparare il mestiere. Tornò nel 1933 e aprì il primo negozio a Grottammare. Durante la guerra si trasferì a Porchia per sicurezza, ma nel 1954 tornò in città e aprì il negozio attuale, in una zona che allora era quasi deserta". Il padre di Massimiliano, entra presto nell'attività e, insieme ad Augusto, amplia l'offerta introducendo anche le motociclette, grazie a una collaborazione con la Piaggio. Nasce così "Manni cicli e motocicli". Ma negli anni '90 si torna alle origini: solo biciclette, per garantire un servizio più rapido e specializzato.
"Nel 2006 ho preso io l redini dell'attività. Ho studiato, mi sono specializzato, ma mi considero solo un 'infermiere delle biciclette', rispetto ai miei avi che erano dei veri chirurghi. L'ho fatto per amore della mia famiglia e della nostra storia. Oggi Cicli Manni si occupa di riparazione, vendita e soprattutto noleggio, che è diventato il cuore dell'attività."
Un lavoro fatto di persone
"Mio padre e mio nonno mi hanno insegnato il valore della dedizione e del sacrificio. A volte fin troppo: non riesco a dire di no a chi ha bisogno. Il mio vero lavoro, in fondo, è accontentare le persone."
Massimiliano confessa ch da piccolo sognava il calcio, ma quando la carriera sportiva non ha preso il volo, il negozio è stato il suo rifugio. "Quando mi sono dedicato completamente all'attività, mio padre era felicissimo.
Diceva ai clienti: 'Guardate come è bravo!' e mi coinvolgeva nei lavori più complicati, soprattutto sulle bici elettriche. Ho dei ricordi bellissimi legati a lui.
Uno dei più teneri riguarda proprio un episodio d'infanzia:"Una volta andai a rubare ciliegie con la vespetta. Il contadino mi riconobbe subito: 'Sei il figlio di Manni!' Quando lo raccontai a mio padre, lui rise e mi disse: 'Mangiale pure, poi sistemo io le cose'".
I tempi che cambiano "Oggi è tutto più frenetico. I clienti vogliono tutto e subito, anche fuori orario. Non riesco a dire di no, ma questo significa lavorare anche dopo cena, quando finalmente posso concentrarmi."
Massimiliano rimpiange un tempo in cui c'era più rispetto per il lavoro artigianale, ma continua con passione.
Una proposta per Grottammare

"Vorrei una città davvero ciclabile. Non basta la bandiera: servono percorsi sicuri, ben segnalati, che permettano a cittadini e turisti di attraversare Grottammare in bici senza rischi, soprattutto nella zona pianeggiante." Cicli Manni è il perfetto esempio di come una bottega storica possa continuare a vivere, adattandosi ai tempi senza perdere l'anima.
Una storia che pedala da quasi cento anni, e che continua a farlo con la stessa passione di sempre.
